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INTERNAL AUDIT - COMPLIANCE - RISK MANAGEMENT - ASSISTENZA OdV - ARCHITETTURA SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO - STESURA PROCEDURE AZIENDALI - FUNZIONI DI REVISIONE INTERNA, COMPLIANCE E RISK IN OUTSOURCING E CO-SOURCING - ANTIRICICLAGGIO - MODELLO D.Lgs 231

 
RiduciQuote rosa e parità di genere
 
   

Il 12 agosto 2012 è entrata in vigore la legge Golfo/Mosca che prevede l’obbligo di riservare nei Consigli di Amministrazione e nei Collegi Sindacali delle società quotate e pubbliche almeno 1/5 dei propri membri alle donne e successivamente in occasione del 2° e 3° incarico almeno 1/3.

 
 
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Benvenuti sul sito di

LPR Management Consulting s.r.l.

Mettiamo a Vostra disposizione le nostre competenze ed esperienze e ci confrontiamo

per crescere insieme 

  LPR Management Consulting è una società nata nel luglio 2002 dall'idea imprenditoriale del Socio fondatore, e si occupa di Audit , Compliance & Risk Management . La scelta del tipo di attività dipende dalla lunga esperienza nei settori di riferimento dello stesso Socio fondatore.  

LPR ha nel proprio nome “Management Consulting” la vocazione per la “Consulenza Direzionale”, si mette al servizio dei propri clienti suggerendo ex ante soluzioni su misura considerando le dimensioni ed i bisogni aziendali per porre il Management nelle migliori condizioni per decidere, raggiungere gli obiettivi, e prevenire gli eventi di potenziale criticità. 

LPR propone soluzioni ai propri Clienti, mettendo a disposizione tutte le informazioni e le esperienze di Best Practices necessarie per prevenire i rischi di non conformità dell'attività aziendale alle norme (Compliance).

 LPR valuta e supporta la Direzione aziendale (Governance aziendale) nella dotazione di un Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (SCI/GR), costituito dall’insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative volte a consentire l’identificazione, la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei principali rischi. Un efficace sistema di controllo interno e di gestione dei rischi contribuisce a una conduzione dell’impresa coerente con gli obiettivi aziendali.

LPR è da sempre consapevole che l’ideazione dei controlli ruota attorno alla conoscenza dei rischi aziendali, alla loro identificazione, valutazione e monitoraggio (Risk Management).

LPR svolge attività di Revisione Interna su tutte le aree e funzioni aziendali e verifica il rispetto delle regole e procedure interne nell’esecuzione di operazioni aziendali (Internal Audit).

LPR supporta le aziendenella valutazione dei rischi ex D.lgs.231/2001 e nella realizzazione di efficaci soluzioni per la mitigazione (Modello Organizzativo, Organismo di Vigilanza, Codice Etico e di Comportamento)

L’indipendenza, la coerenza, l’impegno, la competenza, l’attenzione ai costi, portano LPR a prestare i propri servizi a Società quotate (Emittenti); a società soggette a vigilanza Consob, Banca d’Italia, ISVAP: SIM, SGR, Assicurazioni (Intermediari); a società con specifici bisogni di presidio ed assistenza. 

Dr. Giuseppe Mario Ruscio   -   Socio Amministratore

 
 
 
RiduciVALORE AGGIUNTO E VARIABILITA' DEI COSTI
 
   
L’esternalizzazione delle Funzioni di Internal Auditing, Compliance, Risk Management e Antiriciclaggio è consentita dalla regolamentazione delle Autorità di Vigilanza. Il ricorso a soggetti esterni, purché dotati dei requisiti di professionalità, indipendenza e organizzazione, produce alcuni evidenti vantaggi:
·         Ottenere l’apporto di professionalità con competenze specifiche;
·         Disporre di una struttura a costi variabili con flessibilità nei tempi e nelle risorse;
·         Offrire autonomia e indipendenza alle Funzioni di Controllo;
·         Offrire autorevolezza alle Funzioni di Controllo;
·         Ricorrere a maggiori risorse solo in caso di effettiva necessità;
·         Ottimizzare i costi e bilanciare costi interni ed esterni ad alto valore aggiunto.
LPR, da sempre sensibile, è consapevole delle reali difficoltà originate dalla persistente crisi finanziaria ed economica che richiedono necessarie e dolenti iniziative di contenimento dei costi delle strutture organizzative delle società.
LPR partecipa al contenimento dei costi aziendali dei propri clienti.
 
 
 
 
RiduciDECRETO LEGISLATIVO 231/2001
 
   
“Se fai, può non bastare. Ma se non fai, sicuramente sbagli.
 
E’ questa la regola che sta emergendo dall’applicazione del Decreto legislativo 231/2001, noto per aver introdotto la responsabilità amministrativa delle aziende nel caso di una pluralità di reati.
Per scongiurare le sanzioni previste dal D.Lgs. 231/2001, le imprese possono, infatti, dotarsi di Modelli organizzativi , che testimoniano la loro buona volontà di prevenire i comportamenti illeciti. Possono dotarsi, dice la legge, e questo comunque non darà la garanzia di schivare multe ed interdizioni.
I giudizi, in quel possono, leggono un devono.

Va sanzionato per mala gestio l’amministratore che non ha adottato i modelli previsti dal decreto 231/2001. A stabilirlo è il tribunale di Milano,VIII sezione civile, sentenza n° 1774 del 2008”

 Fonte: sole 24 ore, mercoledì 22 ottobre 2008

 
 
G.U.P. - IDONEITA' DEL MODELLO 231 AD ESCLUDERE LA RESPONSABILITA' DELL'ENTE Riduci
Con la sentenza pronunciata il 17 novembre 2009 dal G.U.P. presso il Tribunale di Milano, per la prima volta un modello organizzativo è stato ritenuto idoneo a fondare l'esclusione della responsabilità amministrativa di un ente.L'ente in questione è una società per azioni cui veniva contestato l'illecito amministrativo dipendente dal reato di aggiotaggio (ex art. 2637 c.c.), commesso dal Presidente del Consiglio di Amministrazione e dall'Amministratore Delegato. Il G.U.P. ha tuttavia ritenuto che i comportamenti illeciti oggetto di imputazione non fossero frutto di un errato modello organizzativo, ma fossero esclusivamente da addebitare al comportamento dei vertici della società che risultavano in contrasto con le regole interne del modello organizzativo regolarmente adottato, ed ha pertanto dichiarato la non punibilità della società ex art. 6 del D.Lgs. 231/01.

Da Bollettino 231 - Orrick - Febbraio 2010


DISPOSIZIONI DI VIGILANZA PRUDENZIALE PER LE BANCHE: SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI Riduci

In attuazione della proposta di Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sui requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento (c.d. “CRD IV”), la Banca d’Italia ha avviato la pubblica consultazione per le Disposizioni di vigilanza prudenziale per le banche: sistema dei controlli interni, sistema informativo e continuità.

 

Gli obiettivi proposti dal Regolatore nel documento in consultazione prevedono principalmente: la valutazione delle attività aziendali, la definizione di Risk tolerance / risk appetite, Il rafforzamento dei poteri della funzione di controllo dei rischi, La definizione di procedure di allerta interna, misure per il rafforzamento dei presidi sul sistema informativo.


 

LPR Management Consulting S.r.l.
Capitale Sociale 50.000 i.v.
C. F./ P. I.V.A. 03614100968 – R.E.A. 1688309
Residenza Portici, Milano Due – 20090 Segrate (MI)
Tel. 02 25 39 7009 - Fax 02 25 35 640
E Mail pino.ruscio@lprconsulting.it – posta certificata: LPRManagementConsultingsrl@pec.itwww.lprconsulting.it

 

 
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